SaveMe - Segnalazione animali #3

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antonio commented 3 years ago

!!! ATTENZIONE !!!

  • Questo progetto è totalmente gratuito e non può essere usato ai fini commerciali.
  • In nessun modo potrà mai essere chiesto pagamento alle pubbliche amministrazioni che decidono di aderirere/usare questo software
  • THE SOFTWARE IS PROVIDED "AS IS", WITHOUT WARRANTY OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED.

Save Me

Sistema per la segnalazione di animali randagi/abbandonati/in pessime condizioni.

E' capitato a tutti, almeno una volta, di trovarsi di fronte ad animali randagi nei posti più disparati.

L'intento di questo progetto è quello di dare, GRATUITAMENTE, uno strumento utile alle pubbliche amministrazioni al fine
di salvare quanti più animali possibili.

Tecnologie

  • PHP
  • MySQL
  • Slim4

Lingua

  • Inglese
  • Italiano

WEB

La parte web si compone di 2 parti:

  • Public
  • Control

Public

Semplice landing page dove si spiega cosa è Save Me e dove gli utenti possono controllare lo storico delle loro segnalazioni.

Control

Questa Parte è dedicata a tutti gli enti pubblici/municipale/canili che decidono di aderire al progetto.

Ogni segnalazione è smistata direttamente al distretto di competenza.

Qui gli operatori hanno a disposizione le seguenti informazioni:

  • Data e Ora Segnalazione
  • Latitudine e Longitudine
  • Indirizzo Completo
  • Foto
  • Note
  • Tipo segnalazione ( Abbandonato, randagio, pessime condizioni, altro)
  • Tipo Animale (Cane, gatto o altro)

i livelli di utenza previsti sono:

  • Segnalatore
  • Canile (ASL?)
  • Municipale
  • Admin

APP

L'APP sarà sviluppata in cordova/ionic per permettere a chi ha conoscenze base di html/javascript di poter contribuire.
La parte app si compone di:

  • Registrazione
  • Gestione Account
  • Nuova Segnalazione
  • Storico Segnalazioni
  • Gestione Segnalazione (elimina - vedi)
# !!! ATTENZIONE !!! * Questo progetto è totalmente gratuito e non può essere usato ai fini commerciali. * In nessun modo potrà mai essere chiesto pagamento alle pubbliche amministrazioni che decidono di aderirere/usare questo software * THE SOFTWARE IS PROVIDED "AS IS", WITHOUT WARRANTY OF ANY KIND, EXPRESS OR IMPLIED. # Save Me Sistema per la segnalazione di animali randagi/abbandonati/in pessime condizioni. E' capitato a tutti, almeno una volta, di trovarsi di fronte ad animali randagi nei posti più disparati. L'intento di questo progetto è quello di dare, GRATUITAMENTE, uno strumento utile alle pubbliche amministrazioni al fine di salvare quanti più animali possibili. # Tecnologie * PHP * MySQL * Slim4 # Lingua * Inglese * Italiano # WEB La parte web si compone di 2 parti: * Public * Control ## Public Semplice landing page dove si spiega cosa è Save Me e dove gli utenti possono controllare lo storico delle loro segnalazioni. ## Control Questa Parte è dedicata a tutti gli enti pubblici/municipale/canili che decidono di aderire al progetto. Ogni segnalazione è smistata direttamente al distretto di competenza. Qui gli operatori hanno a disposizione le seguenti informazioni: * Data e Ora Segnalazione * Latitudine e Longitudine * Indirizzo Completo * Foto * Note * Tipo segnalazione ( Abbandonato, randagio, pessime condizioni, altro) * Tipo Animale (Cane, gatto o altro) i livelli di utenza previsti sono: * Segnalatore * Canile (ASL?) * Municipale * Admin # APP L'APP sarà sviluppata in cordova/ionic per permettere a chi ha conoscenze base di html/javascript di poter contribuire. La parte app si compone di: * Registrazione * Gestione Account * Nuova Segnalazione * Storico Segnalazioni * Gestione Segnalazione (elimina - vedi)

Ciao!

Il progetto mi sembra interessante e sarei felice di vederlo presto in questo laboratorio.

Purtroppo, al momento, non è stato ancora approvato il regolamento del laboratorio (cfr. issue #2), né è mai stato approvato un progetto, ma ciò di certo non può significare che progetti non possano essere approvati e che il laboratorio non possa comunque funzionare! Semplicemente, l'issue che propone ai responsabili l'approvazione del progetto (questa) dovrà essere un po' più lunga.

Il laboratorio è stato istituto con la delibera 2020-01.4 dell'Assemblea dei Soci e reso operativo dalla delibera 2020-01.3 del Consiglio Direttivo. Dalle sopra indicate decisioni si desume quanto segue:

  • il fine perseguito dal laboratorio è il mutuo apprendimento e la crescita individuale e collettiva;
  • l'oggetto dell'attività laboratoriale consiste nella creazione o nell'adattamento, senza fini di lucro, di strumenti informatici liberi (FLOSS) di pubblica utilità, sopperendo a servizi carenti o inesistenti ovvero migliorando quelli già disponibili;
  • i criteri e le modalità di accesso e il funzionamento del laboratorio sono definiti dai responsabili del laboratorio con l'approvazione di un regolamento immediatamente esecutivo.

In assenza di un regolamento approvato e in via d'eccezione, ritengo possibile procedere comunque all'approvazione di un progetto, purché questo sia compatibile con lo Statuto, con l'oggetto e le finalità del laboratorio e ottenga il parare favorevole di tutti i responsabili.

Dal mio punto di vista:

  • il progetto è compatibile con lo Statuto a condizione che il software prodotto sia rilasciato sotto licenza di tipo libero e il software eventualmente impiegato per la sua realizzazione (es. librerie, plug-in, ecc.) sia preferibilmente di tipo libero o, in ogni caso, open source, nonché compatibile con la licenza scelta per la realizzazione del progetto;
  • il progetto è compatibile con le finalità del laboratorio se la partecipazione attiva dei Soci dell'Associazione è assicurata attraverso l'impiego di questa piattaforma;
  • il progetto è compatibile con l'oggetto dell'attività del laboratorio in quanto consiste nella creazione di uno strumento informatico libero di pubblica utilità astrattamente in grado di sopperire a servizi carenti/inesistenti della P.A.

Per le ragioni che precedono, esprimo parere positivo al progetto proposto a condizione che:

  • sia rilasciato sotto licenza di tipo libero, la cui scelta è demandata al proponente (se non è indicata una preferenza la licenza applicata sarà GPL3);
  • il progetto sia ospitato e sviluppato su questa piattaforma;
  • la partecipazione attiva dei Soci dell'Associazione sia assicurata.

Gli altri responsabili possono:

  • aderire puramente e semplicemente al parere da me espresso, approvando il progetto alle condizioni indicate (anche mediante un 👍);
  • proporre modifiche al parere suddetto;
  • formulare un altro parere.
Ciao! Il progetto mi sembra interessante e sarei felice di vederlo presto in questo laboratorio. Purtroppo, al momento, non è stato ancora approvato il regolamento del laboratorio (cfr. issue #2), né è mai stato approvato un progetto, ma ciò di certo non può significare che progetti non possano essere approvati e che il laboratorio non possa comunque funzionare! Semplicemente, l'issue che propone ai responsabili l'approvazione del progetto (questa) dovrà essere un po' più lunga. Il laboratorio è stato istituto con la [delibera 2020-01.4 dell'Assemblea dei Soci](/burocrazia/delibere/src/branch/master/assemblea-dei-soci.md#2020-01-04) e reso operativo dalla [delibera 2020-01.3 del Consiglio Direttivo](/burocrazia/delibere/src/branch/master/consiglio-direttivo.md#2020-01-03). Dalle sopra indicate decisioni si desume quanto segue: - il fine perseguito dal laboratorio è il mutuo apprendimento e la crescita individuale e collettiva; - l'oggetto dell'attività laboratoriale consiste nella creazione o nell'adattamento, senza fini di lucro, di strumenti informatici liberi (FLOSS) di pubblica utilità, sopperendo a servizi carenti o inesistenti ovvero migliorando quelli già disponibili; - i criteri e le modalità di accesso e il funzionamento del laboratorio sono definiti dai responsabili del laboratorio con l'approvazione di un regolamento immediatamente esecutivo. In assenza di un regolamento approvato e in via d'eccezione, ritengo possibile procedere comunque all'approvazione di un progetto, purché questo sia compatibile con lo [Statuto](/burocrazia/delibere/src/branch/master/statuto.md), con l'oggetto e le finalità del laboratorio e ottenga il parare favorevole di tutti i responsabili. Dal mio punto di vista: - il progetto è compatibile con lo Statuto a condizione che il software prodotto sia rilasciato sotto [licenza di tipo libero](http://www.gnu.org/licenses/license-list.html) e il software eventualmente impiegato per la sua realizzazione (es. librerie, plug-in, ecc.) sia preferibilmente di tipo libero o, in ogni caso, *open source*, nonché compatibile con la licenza scelta per la realizzazione del progetto; - il progetto è compatibile con le finalità del laboratorio se la partecipazione attiva dei Soci dell'Associazione è assicurata attraverso l'impiego di questa piattaforma; - il progetto è compatibile con l'oggetto dell'attività del laboratorio in quanto consiste nella creazione di uno strumento informatico libero di pubblica utilità astrattamente in grado di sopperire a servizi carenti/inesistenti della P.A. Per le ragioni che precedono, esprimo parere positivo al progetto proposto a condizione che: - sia rilasciato sotto licenza di tipo libero, la cui scelta è demandata al proponente (se non è indicata una preferenza la licenza applicata sarà [GPL3](http://www.gnu.org/licenses/gpl-3.0.html)); - il progetto sia ospitato e sviluppato su questa piattaforma; - la partecipazione attiva dei Soci dell'Associazione sia assicurata. Gli altri responsabili possono: - aderire puramente e semplicemente al parere da me espresso, approvando il progetto alle condizioni indicate (anche mediante un 👍); - proporre modifiche al parere suddetto; - formulare un altro parere.
Collaborator

Grazie @antonio per l'interessante proposta, dopo tanto tempo sono lieto di vederla finalmente esposta su questa piattaforma.

Il progetto è interessante e come già anticipato da @benjoamin i requisiti e le premesse sono affini alle caratteristiche di questo contenitore.

Addentrandoci nel merito, vorrei tuttavia soffermarmi su due principi che penso debbano sempre costituire un faro nella costruzione delle proposte, ovvero:

  • accertarsi che le soluzioni formulate siano realmente efficaci per la risoluzione del problema e che seguano gli iter normativi vigenti;

  • non reinventare la ruota, ovvero accertarsi che esistano implementazioni analoghe o facilmente riadattabili (anche contribuendo a progetto terzi);

In merito al primo punto mi chiedo quanto possa essere efficace un sistema di segnalazioni siffatto, considerando che in tema di esseri viventi il fattore spazio-temporale risulta fondamentale, nella misura in cui un randagio è spesso errante e se la segnalazione non è raccolta in tempo dalle autorità competenti può risultare poco determinante.

Certo, non è una novità dotarsi di sistemi analoghi di segnalazione per il randagismo (esistono enti che ne fanno uso), ma approfitterei di questa discussione anche per tentare di rinnovare l'approccio risolutivo al problema.

Per ciò che concerne la normativa vigente nonché la prassi, da quanto mi sembra di aver capito, è compito della Polizia Municipale quello di raccogliere le segnalazioni ed occuparsi della presa in carico dell'animale nelle procedure contemplate (censimento, microchip, adozioni, etc), ma qui @benjoamin saprà dirci di più. Tuttavia nulla vieta che possano essere coinvolte formazioni concorrenti, come le associazioni di categoria (a Caserta, senza giudizio, mi viene in mente “Nati Liberi”).

Attualmente il supporto informatico è genericamente delegato ai social, in prevalenza al diffusissimo quanto proprietario Facebook, con gruppi tematici georeferenziati, costantemente aggiornati con foto ed interazioni praticamente immediate e probabilmente (da verificare), dato il folto bacino d'utenza, con un buon margine di successo.

Ovviamente è nostro obiettivo quello di promuovere ed introdurre sistemi liberi, in particolare per ciò che concerne il pubblico, a patto però che costituiscano perlomeno un'equivalente efficacia rispetto a quelli pregressi, pena l'inutile realizzazione di inefficaci cattedrali nel deserto.
E con questo arrivo al secondo punto.

Tecnicamente parlando, si propone un sistema che banalmente può essere generalizzato in una piattaforma di segnalazioni potenzialmente applicabile ad innumerevoli ambiti (come buche, alberi, illuminazione, incendi, allagamenti e tanto ancora).
Allora mi chiedo, perché non soffermarsi su una piattaforma onnicomprensiva di questo tipo?

Considerato che solo l'ultimo decennio ha dato alla luce disparate soluzioni dagli obiettivi similari, una tra tutte (il fu?) Decoro Urbano, è d'obbligo affacciarsi al panorama attuale, scoprire e valutare le offerte FLOSS in piazza.
Premetto che inoltre, nella medesima decade, le pubbliche amministrazioni (compreso Caserta con eURP, ma con scarso successo) hanno adottato sistemi proprietari per assolvere al medesimo compito, la cui riuscita è fortemente dipendente dalla capacità politico-amministrativa, nonché comunicativa e culturale, non solo di impiantare ma soprattutto rispettare, garantendo un seguito risolutivo alle segnalazioni, pena la perdita di credibilità e conseguentemente l'abbandono.

Da una breve e non ancora approfondita ricerca mi sono imbattuto in OpenSegnalazioni (qui il repository pubblico) incluso nel catalogo open source della pubblica amministrazione.

Si tratta non solo di un sistema di segnalazioni che risponde ai requisiti di cui sopra, ma che è già stato adottato da 16 amministrazioni comunali in tutta Italia, dunque si presume sufficientemente testato e in linea con i requisiti normativi.

Non ho ancora avuto modo di provarlo in locale ma, essendo per sua natura generico, suppongo che sia facilmente adattabile al mondo animale.

Nonostante l'interfaccia sia responsive, dunque adatta ad essere utilizzata su dispositivi mobili, il sistema mi sembra essere sprovvisto di applicazioni native. Disponendo inoltre di un API ben documentata, mi chiedo se questo progetto possa essere altresì reindirizzato verso la realizzazione di un'App Android nativa (non webview) al fine di coadiuvarne i cittadini all'utilizzo.

Si tratta solo di una delle soluzioni attualmente in circolazione, ma probabilmente per appartenenza geografica è la più adottabile, potenzialmente, dalle pubbliche amministrazioni in Italia. Ciò nonostante invito tutti gli interessati ad approfondire la ricerca, perché i risultati potrebbero essere positivamente inaspettati.

Purtroppo, al momento, non è stato ancora approvato il regolamento del laboratorio (cfr. issue #2), né è mai stato approvato un progetto, ma ciò di certo non può significare che progetti non possano essere approvati e che il laboratorio non possa comunque funzionare! Semplicemente, l'issue che propone ai responsabili l'approvazione del progetto (questa) dovrà essere un po' più lunga.

Concordo e accolgo il monito a procedere il prima possibile alla realizzazione del regolamento e di tutte le altre formalizzazioni necessarie.

!!! ATTENZIONE !!!

Una piccola nota che non vuole essere assolutamente polemica ma un'indicazione rivolta a tutti per il futuro e che sarà contemplata nella costituenda netiquette: non è necessario ne indicato ricorrere ad enfatizzazioni tipografiche per attirare l'attenzione dal momento che il sistema di notifiche implementato dalla piattaforma è già sufficientemente segnalatorio. Inoltre un'estrema enfatizzazione reiterata ed ingiustificata porta ad una normalizzazione che con il tempo ne inibisce l'efficacia.

In assenza di un regolamento approvato e in via d'eccezione, ritengo possibile procedere comunque all'approvazione di un progetto, purché questo sia compatibile con lo Statuto, con l'oggetto e le finalità del laboratorio e ottenga il parare favorevole di tutti i responsabili.

In conclusione propongo di approfondire gli aspetti tecnici e contenutistici qui esposti, prima di procedere alla formulazione definitiva e alla conseguente potenziale approvazione del progetto.

Grazie @antonio per l'interessante proposta, dopo tanto tempo sono lieto di vederla finalmente esposta su questa piattaforma. Il progetto è interessante e come già anticipato da @benjoamin i requisiti e le premesse sono affini alle caratteristiche di questo contenitore. Addentrandoci nel merito, vorrei tuttavia soffermarmi su due principi che penso debbano sempre costituire un faro nella costruzione delle proposte, ovvero: - accertarsi che le soluzioni formulate siano realmente efficaci per la risoluzione del problema e che seguano gli iter normativi vigenti; - non reinventare la ruota, ovvero accertarsi che esistano implementazioni analoghe o facilmente riadattabili (anche contribuendo a progetto terzi); In merito al primo punto mi chiedo quanto possa essere efficace un sistema di segnalazioni siffatto, considerando che in tema di esseri viventi il fattore spazio-temporale risulta fondamentale, nella misura in cui un randagio è spesso errante e se la segnalazione non è raccolta in tempo dalle autorità competenti può risultare poco determinante. Certo, non è una novità dotarsi di sistemi analoghi di segnalazione per il randagismo (esistono enti che ne fanno uso), ma approfitterei di questa discussione anche per tentare di rinnovare l'approccio risolutivo al problema. Per ciò che concerne la normativa vigente nonché la prassi, da quanto mi sembra di aver capito, è compito della Polizia Municipale quello di raccogliere le segnalazioni ed occuparsi della presa in carico dell'animale nelle procedure contemplate (censimento, microchip, adozioni, etc), ma qui @benjoamin saprà dirci di più. Tuttavia nulla vieta che possano essere coinvolte formazioni concorrenti, come le associazioni di categoria (a Caserta, senza giudizio, mi viene in mente “Nati Liberi”). Attualmente il supporto informatico è genericamente delegato ai social, in prevalenza al diffusissimo quanto proprietario Facebook, con gruppi tematici georeferenziati, costantemente aggiornati con foto ed interazioni praticamente immediate e probabilmente (da verificare), dato il folto bacino d'utenza, con un buon margine di successo. Ovviamente è nostro obiettivo quello di promuovere ed introdurre sistemi liberi, in particolare per ciò che concerne il pubblico, a patto però che costituiscano perlomeno un'equivalente efficacia rispetto a quelli pregressi, pena l'inutile realizzazione di inefficaci cattedrali nel deserto. E con questo arrivo al secondo punto. Tecnicamente parlando, si propone un sistema che banalmente può essere generalizzato in una piattaforma di segnalazioni potenzialmente applicabile ad innumerevoli ambiti (come buche, alberi, illuminazione, incendi, allagamenti e tanto ancora). Allora mi chiedo, perché non soffermarsi su una piattaforma onnicomprensiva di questo tipo? Considerato che solo l'ultimo decennio ha dato alla luce disparate soluzioni dagli obiettivi similari, una tra tutte (il fu?) *Decoro Urbano*, è d'obbligo affacciarsi al panorama attuale, scoprire e valutare le offerte *FLOSS* in piazza. Premetto che inoltre, nella medesima decade, le pubbliche amministrazioni (compreso Caserta con *eURP*, ma con scarso successo) hanno adottato sistemi proprietari per assolvere al medesimo compito, la cui riuscita è fortemente dipendente dalla capacità politico-amministrativa, nonché comunicativa e culturale, non solo di impiantare ma soprattutto rispettare, garantendo un seguito risolutivo alle segnalazioni, pena la perdita di credibilità e conseguentemente l'abbandono. Da una breve e non ancora approfondita ricerca mi sono imbattuto in [OpenSegnalazioni](https://opensegnalazioni.openpa.opencontent.io/) ([qui il repository pubblico](https://gitlab.com/opencontent/opensegnalazioni)) incluso nel [catalogo *open source* della pubblica amministrazione](https://developers.italia.it/en/software). Si tratta non solo di un sistema di segnalazioni che risponde ai requisiti di cui sopra, ma che è già stato adottato da 16 amministrazioni comunali in tutta Italia, dunque si presume sufficientemente testato e in linea con i requisiti normativi. Non ho ancora avuto modo di provarlo in locale ma, essendo per sua natura generico, suppongo che sia facilmente adattabile al mondo animale. Nonostante l'interfaccia sia *responsive*, dunque adatta ad essere utilizzata su dispositivi mobili, il sistema mi sembra essere sprovvisto di applicazioni native. Disponendo inoltre di un [API ben documentata](https://documenter.getpostman.com/view/7046499/S17xqQyU?version=latest), mi chiedo se questo progetto possa essere altresì reindirizzato verso la realizzazione di un'*App* *Android* nativa (non *webview*) al fine di coadiuvarne i cittadini all'utilizzo. Si tratta solo di una delle soluzioni attualmente in circolazione, ma probabilmente per appartenenza geografica è la più adottabile, potenzialmente, dalle pubbliche amministrazioni in Italia. Ciò nonostante invito tutti gli interessati ad approfondire la ricerca, perché i risultati potrebbero essere positivamente inaspettati. > Purtroppo, al momento, non è stato ancora approvato il regolamento del laboratorio (cfr. issue #2), né è mai stato approvato un progetto, ma ciò di certo non può significare che progetti non possano essere approvati e che il laboratorio non possa comunque funzionare! Semplicemente, l'issue che propone ai responsabili l'approvazione del progetto (questa) dovrà essere un po' più lunga. Concordo e accolgo il monito a procedere il prima possibile alla realizzazione del regolamento e di tutte le altre formalizzazioni necessarie. > !!! ATTENZIONE !!! Una piccola nota che non vuole essere assolutamente polemica ma un'indicazione rivolta a tutti per il futuro e che sarà contemplata nella costituenda netiquette: non è necessario ne indicato ricorrere ad enfatizzazioni tipografiche per attirare l'attenzione dal momento che il sistema di notifiche implementato dalla piattaforma è già sufficientemente segnalatorio. Inoltre un'estrema enfatizzazione reiterata ed ingiustificata porta ad una normalizzazione che con il tempo ne inibisce l'efficacia. > In assenza di un regolamento approvato e in via d'eccezione, ritengo possibile procedere comunque all'approvazione di un progetto, purché questo sia compatibile con lo Statuto, con l'oggetto e le finalità del laboratorio e ottenga il parare favorevole di tutti i responsabili. In conclusione propongo di approfondire gli aspetti tecnici e contenutistici qui esposti, prima di procedere alla formulazione definitiva e alla conseguente potenziale approvazione del progetto.
Poster

Grazie @antonio per l'interessante proposta, dopo tanto tempo sono lieto di vederla finalmente esposta su questa piattaforma.

prego

  • non reinventare la ruota, ovvero accertarsi che esistano implementazioni analoghe o facilmente riadattabili (anche contribuendo a progetto terzi);

in questo caso reinventare la ruota è necessario se vogliamo dare visibilità all'associazione. Sopratutto se offriamo un prodotto come si deve.

In merito al primo punto mi chiedo quanto possa essere efficace un sistema di segnalazioni siffatto, considerando che in tema di esseri viventi il fattore spazio-temporale risulta fondamentale, nella misura in cui un randagio è spesso errante e se la segnalazione non è raccolta in tempo dalle autorità competenti può risultare poco determinante.

Vero, l'animale si muove ma rimane comunque nei pressi di dove ha la sua tana momentanea. Ad ogni modo NON è solo per randagi ma anche per animali abbandonati (tipo autostrade) o in condizioni precarie (vedi canile abusivo all'ex macello)

Per ciò che concerne la normativa vigente nonché la prassi, da quanto mi sembra di aver capito, è compito della Polizia Municipale quello di raccogliere le segnalazioni ed occuparsi della presa in carico dell'animale nelle procedure contemplate (censimento, microchip, adozioni, etc), ma qui @benjoamin saprà dirci di più. Tuttavia nulla vieta che possano essere coinvolte formazioni concorrenti, come le associazioni di categoria (a Caserta, senza giudizio, mi viene in mente “Nati Liberi”).

al momento sono contemplati 3 livelli di utenza:

  • segnalatore
  • canile
  • forza dell'ordine

inutile dire che le associazioni di categoria possono essere implementate senza problema alcuno, anzi. Si può pensare ad un servizio di comunicazione interna per tutti i livelli di utenza rispetto ad ogni segnalazione.

Attualmente il supporto informatico è genericamente delegato ai social, in prevalenza al diffusissimo quanto proprietario Facebook, con gruppi tematici georeferenziati, costantemente aggiornati con foto ed interazioni praticamente immediate e probabilmente (da verificare), dato il folto bacino d'utenza, con un buon margine di successo.

Nulla vieta che creiamo una landing page dove i canili/associazioni postano gli animali pronti per essere adottati

Tecnicamente parlando, si propone un sistema che banalmente può essere generalizzato in una piattaforma di segnalazioni potenzialmente applicabile ad innumerevoli ambiti (come buche, alberi, illuminazione, incendi, allagamenti e tanto ancora).
Allora mi chiedo, perché non soffermarsi su una piattaforma onnicomprensiva di questo tipo?

Le amministrazioni comunali sanno benissimo i problemi di buche, alberi, illuminazione, etc. Non vedo l'utilità (magari puoi aiutarmi a vederla)

Da una breve e non ancora approfondita ricerca mi sono imbattuto in OpenSegnalazioni (qui il repository pubblico) incluso nel catalogo open source della pubblica amministrazione.

Si tratta non solo di un sistema di segnalazioni che risponde ai requisiti di cui sopra, ma che è già stato adottato da 16 amministrazioni comunali in tutta Italia, dunque si presume sufficientemente testato e in linea con i requisiti normativi.

Non ho ancora avuto modo di provarlo in locale ma, essendo per sua natura generico, suppongo che sia facilmente adattabile al mondo animale.

E' il software che hai proposto tu in pratica, un contenitore di segnalazioni generiche

Nonostante l'interfaccia sia responsive, dunque adatta ad essere utilizzata su dispositivi mobili, il sistema mi sembra essere sprovvisto di applicazioni native. Disponendo inoltre di un API ben documentata, mi chiedo se questo progetto possa essere altresì reindirizzato verso la realizzazione di un'App Android nativa (non webview) al fine di coadiuvarne i cittadini all'utilizzo.

premesso che sono d'accordo allo sviluppo di app native, rimango comunque dell'idea di usare qualche framework di facile utilizzo per accaparrare aiuti da chi non ha compotenze specifiche in materia.

Si tratta solo di una delle soluzioni attualmente in circolazione, ma probabilmente per appartenenza geografica è la più adottabile, potenzialmente, dalle pubbliche amministrazioni in Italia. Ciò nonostante invito tutti gli interessati ad approfondire la ricerca, perché i risultati potrebbero essere positivamente inaspettati.

Sicuramente farò delle ricerche a riguardo, ma come detto all'inizio qua stiamo parlando di un progetto per l'associazione e per darne visibilità

Una piccola nota che non vuole essere assolutamente polemica ma un'indicazione rivolta a tutti per il futuro e che sarà contemplata nella costituenda netiquette: non è necessario ne indicato ricorrere ad enfatizzazioni tipografiche per attirare l'attenzione dal momento che il sistema di notifiche implementato dalla piattaforma è già sufficientemente segnalatorio. Inoltre un'estrema enfatizzazione reiterata ed ingiustificata porta ad una normalizzazione che con il tempo ne inibisce l'efficacia.

Ho fatto un copia incolla di un README.md che avevo scritto anni fa, quando mi venne in mente sto progetto

In conclusione propongo di approfondire gli aspetti tecnici e contenutistici qui esposti, prima di procedere alla formulazione definitiva e alla conseguente potenziale approvazione del progetto.

Quali sono questi aspetti che vorresti approfondire ?

> Grazie @antonio per l'interessante proposta, dopo tanto tempo sono lieto di vederla finalmente esposta su questa piattaforma. prego > - non reinventare la ruota, ovvero accertarsi che esistano implementazioni analoghe o facilmente riadattabili (anche contribuendo a progetto terzi); > in questo caso reinventare la ruota è necessario se vogliamo dare visibilità all'associazione. Sopratutto se offriamo un prodotto come si deve. > In merito al primo punto mi chiedo quanto possa essere efficace un sistema di segnalazioni siffatto, considerando che in tema di esseri viventi il fattore spazio-temporale risulta fondamentale, nella misura in cui un randagio è spesso errante e se la segnalazione non è raccolta in tempo dalle autorità competenti può risultare poco determinante. > Vero, l'animale si muove ma rimane comunque nei pressi di dove ha la sua tana momentanea. Ad ogni modo NON è solo per randagi ma anche per animali abbandonati (tipo autostrade) o in condizioni precarie ([vedi canile abusivo all'ex macello](https://casertace.net/blitz-dellasl-ordinato-lo-sgombero-del-canile-abusivo-nellex-macello/)) > Per ciò che concerne la normativa vigente nonché la prassi, da quanto mi sembra di aver capito, è compito della Polizia Municipale quello di raccogliere le segnalazioni ed occuparsi della presa in carico dell'animale nelle procedure contemplate (censimento, microchip, adozioni, etc), ma qui @benjoamin saprà dirci di più. Tuttavia nulla vieta che possano essere coinvolte formazioni concorrenti, come le associazioni di categoria (a Caserta, senza giudizio, mi viene in mente “Nati Liberi”). al momento sono contemplati 3 livelli di utenza: - segnalatore - canile - forza dell'ordine inutile dire che le associazioni di categoria possono essere implementate senza problema alcuno, anzi. Si può pensare ad un servizio di comunicazione interna per tutti i livelli di utenza rispetto ad ogni segnalazione. > > Attualmente il supporto informatico è genericamente delegato ai social, in prevalenza al diffusissimo quanto proprietario Facebook, con gruppi tematici georeferenziati, costantemente aggiornati con foto ed interazioni praticamente immediate e probabilmente (da verificare), dato il folto bacino d'utenza, con un buon margine di successo. Nulla vieta che creiamo una landing page dove i canili/associazioni postano gli animali pronti per essere adottati > Tecnicamente parlando, si propone un sistema che banalmente può essere generalizzato in una piattaforma di segnalazioni potenzialmente applicabile ad innumerevoli ambiti (come buche, alberi, illuminazione, incendi, allagamenti e tanto ancora). > Allora mi chiedo, perché non soffermarsi su una piattaforma onnicomprensiva di questo tipo? Le amministrazioni comunali sanno benissimo i problemi di buche, alberi, illuminazione, etc. Non vedo l'utilità (magari puoi aiutarmi a vederla) > Da una breve e non ancora approfondita ricerca mi sono imbattuto in [OpenSegnalazioni](https://opensegnalazioni.openpa.opencontent.io/) ([qui il repository pubblico](https://gitlab.com/opencontent/opensegnalazioni)) incluso nel [catalogo *open source* della pubblica amministrazione](https://developers.italia.it/en/software). > > Si tratta non solo di un sistema di segnalazioni che risponde ai requisiti di cui sopra, ma che è già stato adottato da 16 amministrazioni comunali in tutta Italia, dunque si presume sufficientemente testato e in linea con i requisiti normativi. > > Non ho ancora avuto modo di provarlo in locale ma, essendo per sua natura generico, suppongo che sia facilmente adattabile al mondo animale. > E' il software che hai proposto tu in pratica, un contenitore di segnalazioni generiche > Nonostante l'interfaccia sia *responsive*, dunque adatta ad essere utilizzata su dispositivi mobili, il sistema mi sembra essere sprovvisto di applicazioni native. Disponendo inoltre di un [API ben documentata](https://documenter.getpostman.com/view/7046499/S17xqQyU?version=latest), mi chiedo se questo progetto possa essere altresì reindirizzato verso la realizzazione di un'*App* *Android* nativa (non *webview*) al fine di coadiuvarne i cittadini all'utilizzo. > premesso che sono d'accordo allo sviluppo di app native, rimango comunque dell'idea di usare qualche framework di facile utilizzo per accaparrare aiuti da chi non ha compotenze specifiche in materia. > Si tratta solo di una delle soluzioni attualmente in circolazione, ma probabilmente per appartenenza geografica è la più adottabile, potenzialmente, dalle pubbliche amministrazioni in Italia. Ciò nonostante invito tutti gli interessati ad approfondire la ricerca, perché i risultati potrebbero essere positivamente inaspettati. > Sicuramente farò delle ricerche a riguardo, ma come detto all'inizio qua stiamo parlando di un progetto per l'associazione e per darne visibilità > Una piccola nota che non vuole essere assolutamente polemica ma un'indicazione rivolta a tutti per il futuro e che sarà contemplata nella costituenda netiquette: non è necessario ne indicato ricorrere ad enfatizzazioni tipografiche per attirare l'attenzione dal momento che il sistema di notifiche implementato dalla piattaforma è già sufficientemente segnalatorio. Inoltre un'estrema enfatizzazione reiterata ed ingiustificata porta ad una normalizzazione che con il tempo ne inibisce l'efficacia. > Ho fatto un copia incolla di un README.md che avevo scritto anni fa, quando mi venne in mente sto progetto > In conclusione propongo di approfondire gli aspetti tecnici e contenutistici qui esposti, prima di procedere alla formulazione definitiva e alla conseguente potenziale approvazione del progetto. Quali sono questi aspetti che vorresti approfondire ?
Collaborator

in questo caso reinventare la ruota è necessario se vogliamo dare visibilità all'associazione. Sopratutto se offriamo un prodotto come si deve.

Non mi sembra una motivazione adeguata. Inoltre se pur è nell'interesse dell'associazione quella dell'auto-promozione, è sempre promossa ai fini della diffusione del software libero.

Una delle caratteristiche vincenti delle soluzioni FLOSS è proprio il riuso e l'adattabilità del software, anche nel rispetto di sforzi e risorse, peculiarità che va dimostrata con intelligenza. Non avvalersene significherebbe svilire questo valore.

Vero, l'animale si muove ma rimane comunque nei pressi di dove ha la sua tana momentanea. Ad ogni modo NON è solo per randagi ma anche per animali abbandonati (tipo autostrade) o in condizioni precarie (vedi canile abusivo all'ex macello)

Si chiaro. Il mio invito, come già esposto, è semplicemente quello di approfittare della discussione per ripensare al problema nella ricerca di soluzioni complementari che potrebbero migliorare l'efficacia degli interventi.

Si può pensare ad un servizio di comunicazione interna per tutti i livelli di utenza rispetto ad ogni segnalazione.

A titolo comparativo, il software proposto mi sembra già contempli la partecipazione di un numero non identificato di attori con ruoli differenti (qui il manuale utente).

Nulla vieta che creiamo una landing page dove i canili/associazioni postano gli animali pronti per essere adottati

Penso che non ci sia stata comprensione nel punto sollevato.

Ciò che intendo è che un sistema di segnalazioni per essere efficace debba essere il più partecipato possibile, obiettivo più che competitivo se rapportato al bacino di utenza dei social, ragione per la quale è necessario porre la giusta attenzione al problema affinché la piattaforma proposta non si trasformi nell'ennesima città fantasma.

Le amministrazioni comunali sanno benissimo i problemi di buche, alberi, illuminazione, etc. Non vedo l'utilità (magari puoi aiutarmi a vederla)

Dico che un sistema di segnalazioni per il cittadino è utile in molteplici aree di interesse, tra cui quelle esposte, oltre alla segnalazione degli animali.

Molte amministrazioni comunali sono carenti da questo punto di vista, tra cui Caserta, dunque sarebbe la buona occasione per proporre una sola soluzione condivisa che contempli potenzialmente tutte quelle possibili.

E' il software che hai proposto tu in pratica, un contenitore di segnalazioni generiche

Esatto. È conveniente che i cittadini abbiano a disposizione una sola piattaforma di segnalazione per tutti i casi possibili, anziché di singole dedicate ad un singolo aspetto, ma che riflettono la medesima azione (e possibilmente implementazione).

Avere una sola piattaforma, ovvero un portale unico di contatto con i cittadini, pone inoltre un rimedio ad una possibile dispersione degli utenti.

Ho fatto un copia incolla di un README.md che avevo scritto anni fa, quando mi venne in mente sto progetto

Figurati. Resta in ogni caso il monito per il futuro.

Quali sono questi aspetti che vorresti approfondire ?

Quelli che ho esposto in questo e nel precedente messaggio, ovvero la possibilità di ripensare a monte la proposta, generalizzando il sistema di segnalazioni, contemplando soluzioni FLOSS già sviluppate ed adottate per la pubblica amministrazione e contribuendo alla loro crescita ed adozione, evitando inoltre di reinventare la ruota talaltro in maniera poco efficace.

> in questo caso reinventare la ruota è necessario se vogliamo dare visibilità all'associazione. Sopratutto se offriamo un prodotto come si deve. Non mi sembra una motivazione adeguata. Inoltre se pur è nell'interesse dell'associazione quella dell'auto-promozione, è sempre promossa ai fini della diffusione del software libero. Una delle caratteristiche vincenti delle soluzioni *FLOSS* è proprio il riuso e l'adattabilità del software, anche nel rispetto di sforzi e risorse, peculiarità che va dimostrata con intelligenza. Non avvalersene significherebbe svilire questo valore. > Vero, l'animale si muove ma rimane comunque nei pressi di dove ha la sua tana momentanea. Ad ogni modo NON è solo per randagi ma anche per animali abbandonati (tipo autostrade) o in condizioni precarie (vedi canile abusivo all'ex macello) Si chiaro. Il mio invito, come già esposto, è semplicemente quello di approfittare della discussione per ripensare al problema nella ricerca di soluzioni complementari che potrebbero migliorare l'efficacia degli interventi. > Si può pensare ad un servizio di comunicazione interna per tutti i livelli di utenza rispetto ad ogni segnalazione. A titolo comparativo, il software proposto mi sembra già contempli la partecipazione di un numero non identificato di attori con ruoli differenti ([qui il manuale utente](https://manuale-opensegnalazioni.readthedocs.io/it/latest/)). > Nulla vieta che creiamo una landing page dove i canili/associazioni postano gli animali pronti per essere adottati Penso che non ci sia stata comprensione nel punto sollevato. Ciò che intendo è che un sistema di segnalazioni per essere efficace debba essere il più partecipato possibile, obiettivo più che competitivo se rapportato al bacino di utenza dei social, ragione per la quale è necessario porre la giusta attenzione al problema affinché la piattaforma proposta non si trasformi nell'ennesima città fantasma. > Le amministrazioni comunali sanno benissimo i problemi di buche, alberi, illuminazione, etc. Non vedo l'utilità (magari puoi aiutarmi a vederla) Dico che un sistema di segnalazioni per il cittadino è utile in molteplici aree di interesse, tra cui quelle esposte, oltre alla segnalazione degli animali. Molte amministrazioni comunali sono carenti da questo punto di vista, tra cui Caserta, dunque sarebbe la buona occasione per proporre una sola soluzione condivisa che contempli potenzialmente tutte quelle possibili. > E' il software che hai proposto tu in pratica, un contenitore di segnalazioni generiche Esatto. È conveniente che i cittadini abbiano a disposizione una sola piattaforma di segnalazione per tutti i casi possibili, anziché di singole dedicate ad un singolo aspetto, ma che riflettono la medesima azione (e possibilmente implementazione). Avere una sola piattaforma, ovvero un portale unico di contatto con i cittadini, pone inoltre un rimedio ad una possibile dispersione degli utenti. > Ho fatto un copia incolla di un README.md che avevo scritto anni fa, quando mi venne in mente sto progetto Figurati. Resta in ogni caso il monito per il futuro. > Quali sono questi aspetti che vorresti approfondire ? Quelli che ho esposto in questo e nel precedente messaggio, ovvero la possibilità di ripensare a monte la proposta, generalizzando il sistema di segnalazioni, contemplando soluzioni *FLOSS* già sviluppate ed adottate per la pubblica amministrazione e contribuendo alla loro crescita ed adozione, evitando inoltre di *reinventare la ruota* talaltro in maniera poco efficace.
antonio closed this issue 3 years ago
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